Nell'ambito del corso di Rappresentazione del Prodotto, insegnamento del corso di laurea di DESIGN DEL PRODOTTO, con la prof.ssa Elena Ippoliti si è deciso di fare un omaggio ad un grande artigiano che sin dagli inizi del 900, esporta la creatività italiana all'estero. Salvatore Ferragamo è uno dei simboli del nostro design, caratterizzato da inventiva ed artigianalità ad alto livello.
Rappresentare i suoi modelli è stato per gli studenti del corso un obbiettivo, da raggiungere attraverso un percorso obbligato che gli permettesse di conoscere tutti i mezzi di rappresentazione dei modelli. Una prima parte del corso si è basato sul processo di Reverse Modeling, che permettesse di passare dalla scansione della forma di un piede da calzolaio, alla sua rappresentazione matematica. Contemporaneamente gli studenti sono stati invitati ad effettuare una ricerca di archivio e bibliografica in modo da reperire il maggior numero di brevetti ( disegni su carta dell'autore). La forma e i disegni hanno consentito di costruire il modello utilizzando superfici nurbs in modo da creare delle rappresentazioni controllate. In un secondo tempo i ragazzi, dopo un approfondita documentazione sui materiali, hanno composto delle immagini statiche di diversi modelli di scarpe di Salvatore Ferragamo.
Sotto i lavori di Danilo Paniccia e Luca Paolo Vasa
Ovviamente ringrazio tutti i partecipanti al corso per l'entusiasmo manifestato e la prof.ssa Ippoliti per l'energia con cui ha sostenuto e portato avanti il percorso.
Visualizzazione post con etichetta shoes. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta shoes. Mostra tutti i post
domenica 3 marzo 2013
Salvatore Ferragamo
Etichette:
Calvano,
design,
disegno industriale,
Ippoliti,
mesh,
Nurbs,
Paniccia,
Reverse Modeling,
Rhinoceros,
Roma,
shoes,
università,
Vasa
domenica 9 ottobre 2011
Tassellazione di una superficie complessa
Per la risoluzione di questo tipo di problema è innanzi tutto necessario che la superficie di origine su cui si va ad operare non sia una superficie tagliata. La conseguenza di questa accortezza è che tutto il dominio dell'entità complessa appartiene all'ambito visibile.
La tassellazione applicata, è una deformazione del diagramma di Voronoi, scelto solo a scopo esemplificativo.
Importante è la costruzione di una superficie rettangolare appoggiata sul piano orizzontale, che abbia lo stesso dominio U e V della superficie complessa da tassellare. Su questa si costruiscono dei punti disposti in maniera random all'interno del perimetro, applicando a questi l'algoritmo di tassellazione.
Il diagramma di Voronoi opportunamente smussato e discretizzato attraverso punti, potrà essere messo in relazione al dominio del rettangolo e quindi al dominio della superficie complessa, deformandosi su di essa, ma comunque ottenendo una texture accattivante e gestibile attraverso parametri di addensamento e tassellazione.
mc
Iscriviti a:
Post (Atom)










